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E bene ricordarci sempre che riposare nel miglior modo possibile ed in maniera corretta, non fa che migliorare la nostra salute ed il nostro benessere: quindi, l’acquisto di un materasso o di un sistema letto completo è da considerarsi “un grande investimento per la nostra salute”.
Una pagina dedicata alle domande più ricorrenti e ad alcuni consigli.
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Il lattice si ottiene dalla linfa lattea dell'albero della gomma, HEVEA BRASILIENS, una pianta tropicale del genere delle Euphorbiaceae. Quest'albero viene coltivato in America Centrale e Meridionale, in Africa e nel Sud dell'Asia. Dalla incisione del tronco si ricava il lattice naturale, cauccifero, che si presenta come fluido vischioso, lattiginoso che contiene il 33% di gomma ( cis-1,4 poliisoprene ), 2% di resina, 65% di acqua, 1,8% di proteine. Durante il processo di lavorazione vengono aggiunti vari additivi (vulcanizzanti, acceleranti, stabilizzanti, antiossidanti ), in base alle caratteristiche che si vogliono ottenere nel prodotto finito.
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Le principali proprietà del lattice di gomma sono:
Elasticità: la capacità di subire grandissime deformazioni senza arrivare a rottura (fino a 10 volte la lunghezza originale).
Resilienza: la capacità di recuperare spontaneamente e rapidamente una dimensione quasi identica a quella originaria quando il carico viene eliminato.
Traspirabilità: la particolare architettura a microcellette intercomunicanti del lattice consente all’aria di circolare liberamente.
Igiene assoluta: le proprietà battericida, germicida e fungicida sono tipiche e uniche del lattice e determinano l'assoluta igiene e l’anallergicità dei prodotti.
Anallergicità: il lattice di gomma, proprio per la sua tipica struttura a microcellette è inoltre un ambiente ostile per alcuni microrganismi come l’acaro della polvere, che vive e prolifera con il calore e l'umidità.
L'istituto Superiore della Sanità ha dichiarato che dal punto di vista dell'anallergicità "il materasso ed il cuscino ideali sono in lattice di gomma" perchè costituiscono un ambiente ostile agli acari della polvere, responsabili delle allergie più comuni ed in forte aumento (Ann.Ist.Super.Sanità, vol.31,n.3 (1995), pp. 343 350).
Antimagnetismo: un altro vantaggio interessante riguarda la cosiddetta bioarchitettura: non essendo composti da parti metalliche, i materassi 100% lattice sono la risposta alla preoccupazione per gli effetti dei campi magnetici domestici sulla salute dell'uomo.
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Esistono in commercio diverse qualità di lattice che variano a seconda del tipo di lavorazione impiegata per ottenerlo.
Il lattice “Talalay” è di qualità superiore ad un lattice comune in quanto deve le sue peculiarità al metodo produttivo, più lungo e costoso rispetto al metodo tradizionale. Per raggiungere gli standard di qualità Talalay è necessario che la schiuma di lattice sia sottoposta ad un ciclo di lavorazione molto complesso, che ha inizio con l’iniezione in stampi di alluminio, appositamente progettati, con migliaia di aghi che garantiscono un trasferimento assolutamente omogeneo della temperatura. E’ il preludio al lungo processo di produzione che includerà il trattamento vacuum, la refrigerazione a -30°C, la stabilizzazione, la vulcanizzazione a + 112°C.
In questo periodo il liquido LIEVITA E SI SOLDIFICA. Durante la lavorazione si formano all’interno del lattice le celle d’aria che, espandendosi, formano una struttura omogenea, creano collegamenti d’aria comunicanti tra loro, fissano stabilmente la loro struttura. Questo processo rende il lattice TALALAY unico per traspirabilità leggerezza e durata costante nel tempo. Il risultato è che la schiuma Talalay offre migliori capacità di sostegno, permeabilità dell’aria nel suo interno e stabilità nella forma. I materassi ed i guanciali in lattice Talalay sono particolarmente indicati alle persone allergiche. Infatti, tutte le lastre ed i guanciali, vengono sottoposti, alla fine del ciclo di lavorazione, ad un complesso processo di lavaggio per eliminare tutti i residui solubili dell'acqua (tipo i saponi) e le proteine (prima causa delle allergie), per migliorare e perfezionare l'odore, il tatto ed il colore e per ottimizzare le proprietà fisiche.
Un altro tipo di lattice presente sul mercato è il cosiddetto “lattice 100% di origine naturale”. Ottenuta la schiuma per centrifugazione viene immessa negli stampi a riempimento con l'aggiunta di prodotti chimici che lo solidificano. Per completare la cottura lo stampo viene riscaldato in forno a circa 100° ed il processo è finito. Normalmente le lastre di lattice di origine naturale hanno i fori molto grandi per favorire il ricambio dell'aria e per ottenere una sufficiente elasticità.
Il “lattice sintetico” o comunemente detto “lattice”, è un lattice di composizione sintetica SBR (Stirene-Butadebe-Rubber) prodotti provenienti dal petrolio. Il processo produttivo è simile a quello del lattice di origine naturale, ma utilizzando prodotti più economici il risultato è diverso. Normalmente con fori di diametro anche superiori al lattice di origine naturale.
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La circolare n. 684 del 7 Dicembre 2001 emanata dal Ministero delle Attività Produttive (che potete trovare all’ indirizzo http://www.infoleges.it/service1/scheda.aspx?service=1&id=13124 ha chiarito bene cosa può essere definito 100% lattice, 100% lattice di Origine Naturale ecc.. Bisogna però avere qualche ulteriore chiarimento.
La circolare specifica al comma 3.1 che “se l’ anima include almeno l’85% di lattice di origine naturale l’ indicazione “origine naturale” è la sola autorizzata. Questo significa che la l’unica dicitura ammessa è, per questo tipo di prodotto, 100% LATTICE DI ORIGINE NATURALE. Paradossalmente le diciture “lattice naturale”, “ 30% lattice naturale” o similari potrebbero indicare prodotti che di naturale non hanno niente. Al comma 3.4 si sancisce invece che “lattice”, “latice” e “latex” sono sinonimi ed indicano, di conseguenza, prodotti sottoposti a questa normativa. QUESTO ESCLUDE prodotti definiti “lattex” (dove la seconda t fa la differenza…) oppure prodotti con nomi composti come megalattex, elastlattex ecc. ecc., che spesso hanno poco o niente a che vedere con il lattice vero!
Quindi è necessario fare attenzione a questi giochetti che portano molti clienti a scambiare materassi di bassa qualità per prodotti in 100% lattice. L’ ultima precisazione necessaria riguarda la finalità di questa circolare che serve a chiarire la materia prima utilizzata per la produzione del materasso, ma ovviamente non entra nel merito della qualità del riposo che questi possono offrire, essendo questa strettamente legata alla lavorazione. Per intenderci non basta che un materasso sia 100% lattice di origine naturale perché offra un’ ottima qualità di riposo ma fondamentale è la lavorazione.
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Per mantenere inalterate le sue proprietà, il materasso in lattice richiede una periodica manutenzione: ogni 20-25 giorni è opportuno ruotare il materasso testa/piedi e sotto/sopra, al fine di consentire l'ottimale areazione della struttura e delle imbottiture. E' consigliato inoltre, almeno settimanalmente, di areare la stanza da letto con il materasso privo di coperture, in modo da consentire l'evaporazione dell'umidità e prevenire così l'insorgere di muffe.
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Il lattice è il ricavato dell’albero della gomma che è miscelato con sostanze vegetali in percentuali più o meno maggiori e, successivamente “schiumato “ con un procedimento particolare.
Essendo costituito da un blocco intero di gomma il materasso in lattice può avere difficoltà ad eliminare il calore e l’umidità che, durante il sonno disperdiamo. Fondamentale in questo caso è l’abbinamento con la rete che deve assicurare la migliore traspirazione ed, in ogni caso, non deve essere mai un piano intero.
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Un prodotto anallergico, materasso o cuscino che sia, deve avere le imbottiture prive di lana od altro materiale naturale, inoltre per avere una migliore protezione dagli acari è necessario che il tessuto di rivestimento sia trattato con procedimenti che evitano la proliferazione degli acari, quali ad esempio il trattamento Microcare o Sleep-dry.
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La scienza medica ha scoperto che non esiste alcun motivo valido per il quale il materasso debba essere rigido, anzi è più corretto che sia il materasso a adattarsi alla forma della schiena e non il contrario. La rigidità deve essere sufficiente a non fare affossare il materasso e di conseguenza flettere il corpo, ma non deve essere eccessiva tanto da impedirne l' accoglienza. Un letto troppo duro provoca la perdita della curvatura naturale della colonna vertebrale. Un letto troppo morbido non sostiene adeguatamente la colonna vertebrale che si piega comunque verso il basso.
Durante il sonno, muscoli e legamenti cercano di compensarla, col risultato però di turbare il sonno stesso e di provocare al risveglio dolori e irrigidimento del collo.
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Il corretto abbinamento rete-materasso è importante sia per una maggiore durata del materasso sia per ottenere tutti i benefici e comfort della scelta fatta; basti pensare che un materasso in lattice deve essere poggiato su una rete multilistello ossia una rete composta di tante piccole doghe ravvicinate in modo da assicurare un’elasticità ed una base traspirante, mentre il materasso a molle indipendenti trova il suo supporto più adatto nelle reti a doghe larghe o nel piano intero.
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E' un materasso composto di tante molle indipendenti tra loro ed unite solo da un sacchetto di stoffa, per cui si chiama anche "molle insacchettate"; la sua particolare struttura gli consente di adattarsi alle diverse zone della colonna vertebrale come il lattice, ma con il vantaggio di traspirare come il materasso a molle tradizionale.
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Memory Foam sono materassi totalmente sintetici di derivazione idrocarburica, innovativi e maggiormente sofisticati, rispetto a quelli in normale poliuretano. Originariamente sviluppato dalla NASA, questo materiale dall'eccellente comfort era usato per proteggere gli astronauti dalle spinte gravitazionali durante le fasi di decollo. Il viscoelastico è un materiale accogliente e termovariabile, capace di reagire alla temperatura umana e di adattarsi alla personale struttura morfologica del corpo, per poi ritornare alla forma originaria in modo lento e controllato. Adattandosi in maniera intelligente al corpo e automodellandosi fino a seguirne perfettamente le forme, Memory Foam distribuisce il peso in modo uniforme su tutta l’area di contatto e garantisce una posizione fisiologicamente corretta e confortevole. Riducendo al minimo i punti di pressione, favorisce così un miglior flusso della circolazione e consente alla colonna vertebrale e articolazioni di riposare in maniera naturale, senza stress e tensioni muscolari, per una totale sensazione di benessere e di leggerezza, simile all’assenza di forza gravitazionale.
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Facendo un rapido calcolo, un materasso di 10 anni ha effettuato oltre 30.000 ore di lavoro. Ha sicuramente perduto la gran parte dell’elasticità e, soprattutto, non sostiene più correttamente il nostro corpo durante il sonno effettuando uno scorretto mantenimento della forma della colonna vertebrale nelle varie posizioni di riposo. Inoltre si potrebbe essere deformato nei lati oppure affossato nel centro per l’uso eccessivo. Poi, non dobbiamo sottovalutare le caratteristiche igieniche che dopo molti anni sono ormai pessime, lasciandoci respirare polvere e facendoci convivere con acari, scaglie di pelle, escrementi di insetti.Noi consigliamo di cambiare il materasso ogni 7-8 anni per limitare o addirittura evitare degli spiacevoli inconvenienti per la nostra salute e di chi vive con noi.
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Il cuscino ortopedico od ortocervicale è un cuscino che ha una sagoma ad onda all’interno in modo da sostenere al meglio la zona della nuca ed alleviare le tensioni muscolari responsabili dei dolori del tratto cervicale.
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Così come per il materasso la risposta certa non esiste, anzi, il cuscino è tra le cose più soggettive e personali, tanto che molti lo portano in valigia quando partono. I criteri per scegliere il giusto cuscino sono in ogni caso quelli per la scelta del materasso.
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Piacevole al tatto e facile da pulire, la microfibra è il rivestimento più innovativo e moderno.
La microfibra è un prodotto relativamente nuovo nel panorama delle fibra tessili sintetiche. Frutto di una ricerca avanzata, la sua composizione la rende particolarmente adattabile a diversi campi di utilizzo: divani, letti imbottiti, poltrone, sono solo alcuni esempi di applicazioni di questo tessuto. Resistenza e flessibilità anzitutto, ma anche lavabilità ed scarsa permeabilità. Impermeabilità e lavabilità sembrano contrapporsi, ma non è vero: la trama notevolmente fitta del tessuto microfibra assicura un'ottima traspirazione. Elegante, il suo effetto scamosciato la rende simile ad una seconda pelle morbida e vellutata al tatto. Forte, resistente, tecnologica, è inalterabile nei colori e nel tempo: la microfibra è tessuto lavabile, dunque molto pratico. Come per tutti i rivestimenti: evitare l'esposizione diretta al sole. La polvere o le macchie secche vanno rimosse ogni 10 - 15 giorni con un aspiratore. Per mantenere la bellezza del tessuto è consigliabile pulire le macchie prima che si secchino e vengano assorbite.
Ecco alcuni suggerimenti per intervenire sulle macchie specifiche della microfibra:
- Liquori , vino , bibite, caffè , tè , latte: passare con un panno asciutto e pulito per asportare il liquido non assorbito , inumidire la parte macchiata con acqua tiepida, insaponare con sapone neutro e fregare delicatamente , risciacquare abbondantemente, lasciare asciugare e spazzolare con spazzola con setole morbide.
- Biro e inchiostro: inumidire la parte macchiata con acqua tiepida, insaponare con sapone neutro e fregare delicatamente, risciacquare abbondantemente,lasciare asciugare e spazzolare con spazzola con setole morbide.
- Cioccolato, caramelle e marmellata: inumidire la parte macchiata con acqua tiepida, insaponare con sapone neutro e fregare delicatamente, risciacquare abbondantemente, lasciare asciugare e spazzolare con spazzola con setole morbide.
- Cosmetici, lucido da scarpe, olio e grasso: inumidire la parte macchiata con acqua tiepida, insaponare con sapone neutro e fregare delicatamente , risciacquare abbondantemente, lasciare asciugare e spazzolare con spazzola con setole morbide.
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È una tecnica d'origine cinese di massaggio e terapia per digitopressione su determinate parti del corpo. Le pressioni shiatsu stimolano la risposta vitale, a volte, anche con sensazioni non gradevoli. Noi siamo abituati a considerare il dolore un nemico da combattere, possiamo cominciare a considerarlo una manifestazione vitale da valutare con interesse, senza classificarlo nella contrapposizione bene-male.
In sintesi: è un procedimento di trasformazione del dolore in piacere. Questa forma di massaggio viene esercitata su punti specifici della SCHIENA e degli ARTI assicurando il riequilibrio energetico dell'individuo,
favorendo la circolazione del sangue, limitando le tensioni nervose, regolando della pressione sanguigna. In conclusione: il massaggio shiatsu ha la capacità di liberare il corpo da disturbi e sensazioni di malessere e di assicurare un benessere generale.
Massaggio Rolling - è il massaggio d'acupressione (digitopressione sugli stessi punti), tecnica fondamentale dello Shiatsu, che avviene per linee verticali lungo la schiena. Consiste in un massaggio ebergetico che aumenta la temperatura della pelle, facilitando la circolazione sanguigna ed il drenaggio linfatico. Risultato: viene sciolta la tensione muscolare.
- aiuta i trattamenti reumatici ed i problemi dorsali e lombari.
- allieva i dolori della schiena, riducendo la pressione interdiscale della colonna vertebrale.
- stimola la circolazione sanguigna e contribuisce al miglioramento del sistema cardiovascolare.
Massaggio Kneading - consiste in un massaggio leggero fatto da movimenti avvolgenti e circolari, che allieva l'indolinzimento muscolare sciogliendo i muscoli della schiena e del collo, eliminando la sensazione di rigidità e affaticamento. Questo tipo di massaggio agisce prevalentemente apportando un maggior afflusso di sangue nelle zone desiderate, con conseguente miglioramento degli stati infiammatori della pressione sanguigna per effetto della vasodilatazione periferica. Il massaggio Kneading, in sintesi:
- allieva i dolori cervicali ed aiuta a ridurre la fatica dopo ogni tipo di sforzo fisico.
- aiuta a stimolare e tonificare i muscoli.
- combatte l'insonnia ed ha un effetto positivo sulla circolazione sanguigna periferica e cardiaca.
- ha effetti positivi sulle fibre muscolari grazie alla profondità del massaggio, rilassando i muscoli tesi e rivitalizzando il tessuto muscolare.
Kneading gambe - movimento di massaggio circolare revitalizzante, realizzato sulla tonalità dei muscoli del polpaccio.
Massaggio Tapping - è un massaggio picchiettato che riattiva la circolazione sanguigna: il sistema più sofisticato per recuperare la vitalità in pochi minuti. Sulla schiena si percepisce un leggero picchiettio che, con movimenti lenti e intermittenti, stimola la circolazione sanguigna ed ossigena i muscoli. Questo tipo di massaggio favorisce prevalentemente lo stato psichico, in quanto mirato a rilassare la muscolatura fortemente contratta a causa dello stress e tensioni accumulate.
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PER CONCLUDERE...
Il materasso, o meglio, il sistema-letto completo sono l’elemento più importante per la nostra salute e per il nostro riposo. Il materasso deve essere efficace quando noi dormiamo e deve assicurare al nostro corpo le migliori condizioni termiche, igieniche e di perfetto sostegno ergonomico perché le ore dedicate al sonno siano proficue per la rigenerazione del corpo, della mente e per la qualità della nostra vita.
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